A tu per tu con suor Monia Alfieri – ECCO COS’È SUCCESSO IN SENATO SUL DDL ZAN.LA VERITÀ IN PUNTO DI DIRITTO CHE I MEDIA NON RACCONTANO.

Progetto senza titolo

Puntata di giovedì 22 luglio ore 19.45

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Il Parlamento italiano dovrebbe approvare una legge per prevenire e contrastare la discriminazione e la violenza fondata su motivi legati all’orientamento sessuale? Assolutamente sì. Tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento si sono espresse a favore di un provvedimento che vada in questa direzione. Ecco perché riteniamo che il racconto mediatico secondo cui una parte del Parlamento è contro l’approvazione del ddl Zan sia tanto fuorviante quanto pericoloso per l’opinione pubblica. Attorno a questo provvedimento, infatti, si sono volutamente creati due schieramenti contrapposti che stanno dividendo il Paese e ledendo proprio i diritti di quanti il ddl dovrebbe tutelare.

Le ragioni per cui una parte della politica, tra l’altro molto trasversale, si sta opponendo all’approvazione non di una legge sull’omotransfobia ma di questo specifico testo di legge, riguardano questioni di diritto. Sul banco degli imputati ci sono gli articoli 1,4 e 7 del disegno di legge, che presentano evidenti profili di costituzionalità. Una legge non può definire la “persona”: ha il compito di garantirla e tutelarla. Ogni definizione contiene in sé una limitazione, dei confini che se stabiliti per legge vanno a creare un pericoloso precedente di diritto. L’invito è quindi a ragionare con consapevolezza, poiché i pregiudizi di opinione di qualsiasi genere ( pro o contro qualcosa) quando si parla di diritti civili vanno ad inficiare il buon senso dei nostri ragionamenti. In questo podcast, suor Monia Alfieri ci mette davanti a delle evidenze giuridiche, filosofiche ed etiche, che costituiscono un grande contributo per riportare la discussione su questo ddl sulla giusta strada della ragione e del buon senso.

Buon ascolto…

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3 pensieri su “A tu per tu con suor Monia Alfieri – ECCO COS’È SUCCESSO IN SENATO SUL DDL ZAN.LA VERITÀ IN PUNTO DI DIRITTO CHE I MEDIA NON RACCONTANO.

  1. Italia 24.07.2021
    Se la nazione non farà entrare gli insegnamenti del Santo Vangelo nelle istituzioni di ogni ordine e grado maschili e femminili non si salverà. La nazione pagherà pesantemente in disgrazie ambientali e morali le leggi vigenti come aborto od altre leggi immorali contro la famiglia naturale dono di Gesù al genere umano attraverso la Sacra e Santa Famiglia, no alla laicità dello Stato si alla riunione tra Stato e Chiesa Cattolica Apostolica tridentina unica depositaria della Verità assoluta rivelata ed incontrovertibile. Nessuno può sovvertire le leggi morali di Dio Gesù Cristo 👑 Re vero ed eterno unico sacerdote santo. Instaurare omnia in Cristo diceva San Pio decimo pontefice santo immenso, ricordiamoci le sante profezie sulla famiglia di Suor Lucia da Fatima. Il mondo sovrannaturale giudicherà con Giustizia Severa chi ma cambia con mala coscienza le leggi del Creatore Gesù Cristo. La Misericordia finirà.
    Domenico.

  2. Italia 24. 07.2021

    Le leggi di Gesù Cristo non sono gravose per il genere umano. Se le istituzioni non si convertiranno al Santo Vangelo a favore di tutti, la Giustizia Divina non tarderà mai a farsi sentire potente e Sovrana in Italia e non solo secondo le profezie sante, conversione, preghiera, santi sacramenti, solo così l’Italia 🇮🇹 vera ritroverà la sua Fede antica e gloriosa.
    Domenico

  3. Sono favorevole a che la legge al Parlamento venga approvata, perché già votata alla Camera e perché trovo strumentali tutte le polemiche e soprattutto trovo inaffidabili gli interlicutori concuj promuovere eventuali modifiche.

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