CRISI D’IMPRESA. ARRIVA IL DECRETO IN SENATO

Vector of a businessman with umbrella resisting protecting himself from falling red arrows as a symbol of unfavorable business environment

Puntata di martedì 14 settembre, ore 13.00

con la senatrice Fiammetta MODENA (FI), relatrice del provvedimento nella Commissione Giustizia del Senato

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Lo scorso 24 agosto il Governo ha emanato il decreto-legge n.118, in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale. Attraverso l’introduzione dell’Istituto della composizione negoziata – ci ha spiegato la senatrice Fiammetta Modena, relatrice del provvedimento nella Commissione Giustizia del Senato – il Governo mette a disposizione delle imprese che si trovano in condizioni di disequilibrio finanziario una procedura volontaria e extraguidiziale per la risoluzione delle crisi d’impresa, affidando ad un esperto indipendente (nominato dalle Camere di Commercio) il compito di avviare un Piano risanamento dell’azienda.

In questo modo le imprese “sane”, ma con forte indebitamento, possono risollevarsi e non uscire dal mercato. La procedura è molto semplice e sarà attiva – ci ha assicurato la senatrice Modena – entro novembre.

L’imprenditore ( la cui azienda è iscritta nel Registro delle Imprese) che volontariamente vorrà usufruire della composizione negoziata, dovrà presentare istanza telematica attraverso una piattaforma della Camera di Commercio: riempire un modulo e caricare i documenti richiesti. Un esperto, iscritto nell’apposito Elenco, valuterà se sussistono i requisiti per un risanamento aziendale. In caso positivo l’esperto si occuperà di agevolare le trattative tra imprenditore, creditori ed eventuali altri soggetti coinvolti nella situazione debitoria dell’azienda, cercando di individuare una soluzione per il superamento del squilibrio economico o patrimoniale dell’impresa ( o rami di essa). L’accettazione dell’istanza, inoltre, limita le possibilità di azione nei confronti dell’imprenditore da parte dei creditori e preclude il pronunciamento di sentenze di fallimento o di stato di insolvenza fino alla conclusione delle trattative o all’archiviazione dell’istanza di composizione negoziata ( misure protettive).

Un apposito decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia disciplinerà le modalità di iscrizione nell’Elenco degli esperti, comunque subordinata al possesso di una specifica formazione, nonché il relativo compenso degli stessi ( determinato in percentuale sull’ammontare dell’attivo dell’impresa debitrice).

Il decreto-legge reca, altresì, il differimento al 16 maggio 2022 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza previsto dal dlgs 14/2019, così come lo slittamento al 31 dicembre 2023 delle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.

Buon ascolto!

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