IL PATTO PER L’EXPORT PER LE IMPRESE DEL SUD

Rapporto Svimez 2017 luci e ombre sul Sud Italia

PUNTATA DI MARTEDÌ 26 OTTOBRE, ORE 16.00

Con l’on. Iolanda DI STASIO (M5S), Commissione Esteri della Camera dei deputati

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La notizia buona è che l’export del made in Italy è cresciuto nonostante la pandemia, avendo fatto registrare nei primi mesi del 2021 un volume d’affari di oltre con oltre 250 miliardi. La brutta notizia è che soltanto il 10% dell’export nazionale riguarda le imprese del Sud. Un gap imprenditoriale tra Centro-Nord e Sud che desta molta preoccupazione, soprattutto alla vigilia dell’attuazione del Pnrr. Eppure questa volta le risorse ci sono.

Il Patto per l’export ha messo a disposizione risorse pari a 5,4 miliardi di euro in 12 mesi. Inoltre, proprio per sostenere le imprese del Mezzogiorno nell’internazionalizzaizone, da marzo è stato introdotto il bonus per l’export digitale, attraverso cui le imprese potranno realizzare investimenti per attivare processi di digitalizzazione e accedere all’e-commerce. Parimenti, è stato lanciato il programma “Smart Export“ che si occupa di formazione accademica on-line sui temi dell’internazionalizzazione e l’accesso ai mercati esteri, ed è completamento gratuito per imprese e professionisti.

Alla luce di quanto detto, appare necessario uno sforzo maggiore da parte delle Istituzioni nazionali e locali per informare gli imprenditori del Sud sulle opportunità esistenti, mettendo a disposizioni delle imprese che per la prima volta si affacciano al mercato internazionale delle professionalità che possono agevolare questo percorso. L’ on. Iolanda Di Stasio, attraverso un’interrogazione parlamentare, ha chiesto al Governo una maggiore attenzione su questa tematica, per trasformare un gap territoriale in un’opportunità di crescita per tutto il Paese. Bisogna fare in fretta, poiché la compiuta realizzazione del PNRR dipenderà dalla solidità del Sistema Paese: si va avanti tutti insieme, o si resterà tutti fermi.

Buon ascolto…

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